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CAD/CAM - international magazine of digital dentistry, Italian Edition, No.2, 2017

case report _ implantoprotesi Fig. 10 Venivano trasferiti i valori registrati sull’ar- ticolatore Stratos Ivoclar attraverso la slitta del piano orizzontale montando prima il superiore e di conseguenza il modello antagonista inferiore. Si procedeva al montaggio dei denti superiori rispettando i volumi vestiboli labiali del vallo in cera e veniva poi provato in cavità orale al pa- ziente eseguendo prove fonetiche e valutazioni extraorali. _Progettazione e fresatura Barra Si scansionava il montaggio, il modello supe- riore e il modello inferiore per progettare al Cad la barra primaria con inclinazione a 2°, utilizzando come riferimento i volumi della ceratura ricavata, per la riabilitazione della masticazione da terza classe a normo occlusione. In questo caso l’incli- nazione vestibolarizzata della barra sarà molto più accentuata, per seguire l’inclinazione del montag- gio. Nella progettazione si inserivano 3 attacchi a sfera micro Rhein 83 filettati e attacchi verticali distali frizionanti. Il file “stl” della barra con il cor- rispettivo file “costruction info” si importava nel Cam con la relativa programmazione delle strate- gie specifiche per le connessioni e gli attacchi pre- senti. La barra veniva ricavata fresando un disco in Cromo-Cobalto utilizzando il fresatore dentale 5 assi Orotig Whitec 5.2 (Fig. 10-16). A ciclo di fresaggio terminato, staccata la barra dalla cialda fresata, veniva eseguito il test di Sheffield, che consiste nel posizionare la barra sul modello puntando solo una vite distalmente, prima a destra e poi a sinistra, per verificare la precisione delle chiusure sugli impianti. Di segui- to la stessa prova veniva eseguita in cavità orale al paziente con ulteriori prove di fit utilizzando Rx di controllo. Fig. 11 Fig. 12 26 2_2017

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