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CAD/CAM - international magazine of digital dentistry, Italian Edition, No.1, 2017

eventi _ news Il l usso digitale per la prima volta a Expodental Meeting _L’UNIDI, associazione rappresentativa delle aziende del dentale, e DDS, società scientii ca che funge da coagulatore di interessi e punto di riferi- mento per gli attori del digitale, hanno unito i loro sforzi nell’organizzazione di Expo3D, evento dove i professionisti avranno modo di ascoltare le novità e gli aggiornamenti sul digitale, vedendo diretta- mente le apparecchiature e i software in azione. «Che il digitale stia portando grandi cambia- menti nel mondo del dentale è ormai cosa nota. Per i professionisti del dentale adeguarvisi è in- dispensabile». Inizia così un’approfondita nota di presentazione del prossimo Expodental Meeting (Expo3D) in programma a Rimini dal 19 al 20 maggio Un’edizione speciale, perché tra i suoi mo- menti clou prevede l’esposizione completa delle tecnologie disponibili sul mercato e un ricco pro- gramma di eventi e workshop sul tema. Il passaggio al digitale, infatti, non è solo con- veniente ma inevitabile – sottolinea la nota. Si prevede che entro pochi anni tutti gli operatori, sia clinici sia tecnici, dovranno accostarsi ad esso, quindi è bene farsi trovare pronti: «Chi ne resta fuori rischia di non essere più competitivo sul mercato – sottolinea la nota UNIDI – o di offrire un prodotto di qualità inferiore, dal momento che questa tecnologia fa incrementare lo standard di qualità e ridurre i tempi operativi». L’intero l usso digitale sarà messo in mostra per la prima volta in Italia in uno dei padiglioni di Expodental Meeting, che ospiterà un’esposizione completa delle tecnologie disponibili sul mercato, con un ricco programma di workshop ed eventi sul tema. Verranno poste in evidenza – dice il co- municato – le tre principali fasi del l usso di la- voro digitale: dall’acquisizione dell’immagine alla produzione del manufatto passando attraverso la scelta dei materiali e dei software di lavorazione. Obiettivi? Fare chiarezza sui dispositivi e le pro- cedure, mostrare le nuove tecnologie in azione e fare formazione. In tale occasione si chiariranno le idee su quali siano le apparecchiature presenti sul mercato, sul come dialogano, i no ad avere gli strumenti per il passaggio al digitale nell’ambito di un progetto scaturito dalle aziende, dalle principali associazio- ni di settore e dagli esponenti più in vista della materia. La nota riporta alcune considerazioni di Carlo Mangano, della Digital Dentistry Society, sui passi da compiere per digitalizzarsi. Cita la CBCT, «sicuramente uno degli strumenti che aumenta in maniera esponenziale la capacità di diagnosi, semplii cando la progettazione terapeutica». An- che nel caso di innesti ossei “personalizzati” si utilizzano le immagini fornite dalla CBCT rielabo- rate i no alla ricostruzione 3D dei mascellari, sulla quale viene evidenziata con precisione la quantità di osso mancante e la forma che deve avere il so- stituto osseo da inserire. Con analoga importanza alla CBCT opera lo scanner intraorale, strumento di lavoro per la pre- sa dell’impronta, che migliora la comunicazione col paziente, permettendo di accedere al l usso di lavoro digitale con vantaggi signii cativi di tempi e costi. Anche la tecnologia degli scanner intrao- rali sta diventando più efi ciente e si cominciano a vedere i vantaggi che ha da offrire. I benei ci delle impronte digitali paragonate con quelle tra- dizionali sono oggi ben documentati e soprattutto semplii cano anche la comunicazione e le fasi di lavoro fra lo studio e il laboratorio odontotecnico. «Questi due strumenti, CBCT e scanner intrao- rale, rappresentano il primo investimento che uno studio odontoiatrico dovrebbe affrontare, ma i be- nei ci saranno evidenti, immediati e propedeutici…». In conclusione, dalla qualità della formazione offerta ai professionisti dipenderà in gran parte la rapidità con cui i clinici modii cheranno il pro- prio modo di pensare e lavorare, per adattarsi a un nuovo affascinante scenario fatto di scanner, CBCT, software CAD/CAM, fresatori, stampanti 3D e stereolitograi . _m.boc 06 1_2017

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