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CAD/CAM - international magazine of digital dentistry, Italian Edition, No.1, 2017

eventi _ news In che modo LYRA è di supporto agli odontoiatri e odontotecnici? Facendo provare tutta la tecno- logia e soprattutto, nel corso del periodo di prova, formandoli per garantire la funzionalità della tec- nologia offerta. Per i clienti italiani il ile e il disegno sono realizzati tutti in Italia, così lo specialista può adeguare i suoi bisogni con quelli del laboratorio. Un partner inanziario aiuta poi i dentisti e gli odontotecnici ad affrontare gli investimenti. L’obiettivo è rendere il paziente contento e che il dentista non si debba preoccupare di come rag- giungere questo obiettivo: con il progetto LYRA si ha a disposizione tutta la tecnologia per far felice il proprio paziente. Dopo aver illustrato la gamma di prodotti e i brevetti, almeno 10 all’anno, tra cui la nuova stampante 3D realizzata nel 2017, Ohana invita a visitare il centro di fresaggio situato oltralpe, composto da 104 dipendenti, e dove si produ- cono anche gli impianti ETK, distribuiti in una trentina di Paesi al mondo. La curva di apprendimento per uno nuovo strumento tecnologico non è certo una pas- seggiata. «Stimiamo che il numero di corone per diventare un esperto sia tra le 50 e le 60», proseguono i relatori. «Noi siamo trasparenti: la tecnologia non è una magia, non si usa in due click. Ma quando diventi un esperto e conosci la tecnica, la vita professionale cambia davvero». Esiste un modello che rappresenta la curva di apprendimento. Ci sono diversi aspetti per essere davvero autonomi e LYRA dichiara di essere oggi l’unica ditta con informatori davvero vicini al cliente e preparati per la fornitura di queste tec- nologie, che sanno trasferire gli elementi chiave per il successo: conoscenza e unità tra odonto- iatri e tecnici. Roberto Prandi, prima di iniziare un trainante concerto, parla dell’offerta commerciale «Siamo leader nel far fare esperienza sul di- gitale senza vincoli. Prima di decidere, il cliente è informato, formato, può testare in 3 settimane 10 casi clinici, condividere i risultati. Queste tre settimane sono importantissime per capire se il digitale è importante, va bene per il proprio stu- dio e il proprio laboratorio. Certo, lavorare con un tablet da 28 pollici può stravolgere l’organiz- zazione dello studio». Se il test va a buon ine, si può avere un’in- tera “clinica digitale”, con canone di locazione a lungo termine. Come in ogni locazione a lungo termine, nel canone solo inclusi non solo i beni strumentali, ma anche servizi e accessori per la- vorare, assistenza e manutenzione. Prandi inine, riferendosi a Frank Lunts, noto consulente americano, e al suo libro, ricorda «cosa gli americani veramente vogliono», quali sono le aspettative delle persone: avere più scel- te; avere più soldi; avere meno scocciature; avere meno preoccupazioni. «LYRA – conclude – è dav- vero compatibile con questa tesi e il suo patron, il dott. Stemmer e la sua famiglia, proprietario della holding francese, che vanta 11 unità di bu- siness in diversi paesi d’Europa e primo gruppo di distribuzione di materiali dentali in Francia, ha di sicuro guardato in avanti». _ Patrizia Gatto, Dental Tribune Italia 1_2017 41

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