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Dental Tribune Italian Edition

27SpecialePerio Tribune Italian Edition - Ottobre 2014 NUOVA TESTINA INTERCARE PER UNA MIGLIORE PULIZIA INTERDENTALE MODALITÀ DI PULIZIA REGOLABILI ANCHE IN INTENSITÀ NUOVO SENSORE DI PRESSIONE Le caratteristiche e la performance del nuovo FlexCare Platinum parlano da sole. Dimostrato che rimuove fino a 7 volte più placca negli spazi interdentali*, la nostra nuova testina InterCare ha setole uniche per una rimozione avanzata della placca interdentale ed una migliore cura delle gengive. Un sensore di pressione intuitivo e nove modalità di spazzolamento offrono un’opportunità di prevenzione personalizzata ed un sussidio interattivo per aiutare i tuoi pazienti a spazzolare i denti correttamente. Contatta un rappresentante Sonicare per prenotare una dimostrazione o acquistare una confezione prova ad un prezzo speciale. www.sonicare.it - sonicareitalia@philips.com - tel. 039.2036831 *Rispetto ad uno spazzolino manuale interdentali*, la nostra nuova testina InterCare ha setole uniche per una rimozione avanzata della placca interdentale ed una migliore cura delle gengive. Un sensore di pressione intuitivo e nove modalità di spazzolamento offrono un’opportunità di prevenzione personalizzata ed un sussidio interattivo per aiutare i tuoi pazienti a spazzolare i denti correttamente. Contatta un rappresentante Sonicare per prenotare una dimostrazione o acquistare una confezione prova ad un prezzo speciale. www.sonicare.it - sonicareitalia@philips.com - tel. 039.2036831 sonicare.indd 1 12/05/14 10.07 Figg. 10a, 10b - OPT e radiografie periapicali finali. Fig. 11 - Situazione clinica delle emiarcate di destra alla rivalutazione da un mese dalla OSFMD. << pagina 26 Gli aspetti secondari delle AgP, presenti non in tutti i casi, sono: depositi di biofilm batterico defi- niti irrilevanti rispetto alla gravità della distruzione parodontale; ele- vate percentuali di Aggregatibacter actinomycetemcomitans (A.a.)9 ; fenotipo dei macrofagi iperattivo con elevata sintesi di PGE2 e IL-1b in risposta alle endotossine mi- crobiche; possibile arresto sponta- neo della distruzione ossea e della perdita di attacco. Caratteristiche cliniche e di laboratorio determi- nano una sottoclassificazione della AgP in forme generalizzate (GAP) e localizzate (LAP). L’A.a. è considerato il microrgani- smo di maggiore interesse nell’e- ziologia delle AgP, in quanto è stato isolato in più del 90% dei soggetti affetti da LAP; esso pro- duce fattori di virulenza come la leucotossina che ha capacità cito- tossiche. Inoltre, A.a. è in grado di migrare attraverso le membrane epiteliali. Nei pazienti affetti da LAP sono stati riscontrati livelli di anticorpi sierici anti-A.a. signi- ficativamente elevati10 . Il successo della terapia delle AgP è legato, quando possibile, a una diagnosi precoce, alla soppressione dei pa- rodontopatogeni mediante tera- pia meccanica e farmacologica, al costante monitoraggio finalizzato alla prevenzione e intercettazione del break down e al mantenimento dell’alleanza terapeutica tra pa- ziente e operatore. Il paziente candidato a ricevere la OSFMD può essere il paziente affet- to da parodontite di grado severo, con ampi depositi di placca e tar- taro, oppure il paziente affetto da parodontite aggressiva generaliz- zata o localizzata11 . Il timing della OSFMD trova la sua realizzazione nel rispetto dei seguenti step: – periodontal debridement di en- trambe le arcate in due sedute nelle 24 ore; – irrigazione sottogengivale con chx gel 1% ripetuto 3 volte in 10’; – detersione del dorso linguale con chx gel 1% per la durata di 1’; – sciacqui alla poltrona e gargari- smi o spray rivolto verso le ton- sille con chx 0,2% della durata di 2’; – istruzione di manovre corret- te di igiene orale domiciliare + sciacqui domiciliari con chx 0,2% per la durata di 2 mesi11 . >> pagina 28

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